Kiwi e Arancia: ottimi alleati contro il raffreddore

kiwi w arancia

Nell’antica Cina il kiwi era coltivato per essere offerto all’imperatore, in quanto considerato uno smeraldo tra i frutti, per via del suo colore.

Il nome “kiwi” fu dato dagli abitanti della Nuova Zelanda, quando arrivò nel loro paese agli inizi del ‘900. Il nome era lo stesso dell’uccello senza ali, simbolo dello Stato, a causa della somiglianza tra i due.

Appartenente alla famiglia delle Actinidiacee, il kiwi è una pianta rampicante che arrivò in Europa dalla Cina nel 1897 come pianta ornamentale, apprezzata per il suo colore. Approdata in Nuova Zelanda, grazie ad alcuni missionari, iniziò ad essere coltivata per uso alimentare negli anni ’50.

Negli anni ’80 arrivò in Italia.

Il kiwi è una pianta che può raggiungere i 10 metri d’altezza e ha piante con fiori maschi e piante con fiori femmine e per la coltivazione del frutto servono entrambi.

 

L’arancia trova le sue origini in una mitologia più interessante: Giunone, moglie di Giove, portò in dote alcuni alberi da frutto, simbolo di fecondità, e fece sorvegliare il giardino dalle ninfe Esperidi; nonostante questo Ercole riuscì a impadronirsene.

Il suo nome deriva dal sanscrito nagaranja, che letteralmente vuol dire “frutto amato dagli elefanti”.

Nel Mediterraneo, le arance, furono introdotte già nell’epoca prima di Cristo, come dimostrano le testimonianze pittoriche di Pompei.

Negli anni delle crociate, i crociati scoprirono l’arancio in Oriente e da allora contribuirono a diffonderlo in tutto il mondo.

 

Il Kiwi, tagliato in orizzontale, ricorda l’iride dell’occhio. Sappiate che consumato regolarmente ritarda la comparsa di cataratta e glaucoma dovuti all’invecchiamento.

Le principali sostanze attive di questo frutto sono le sue fibre solubili e insolubili anti stipsi e anti emorroidi, la vitamina C e i polifenoli antiossidanti.

Grazie alla sua azione antivirale e antiossidante, il kiwi potenzia le difese immunitarie, previene le malattie infettive e l’influenza, combatte l’invecchiamento, i radicali liberi, i reumatismi e la demenza senile. Il kiwi rafforza i capillari, riduce la pressione e contrasta l’aterosclerosi.

Grazie all’enzima actinidia migliora la digestione delle proteine.

Il consumo ideale è di due/tre kiwi al giorno e, benché la stagione vada da novembre a giugno, dicembre è il mese ideale per consumarne in quantità maggiore e tutti i giorni, perché in questo periodo dell’anno la concentrazione dei principi attivi è più elevata, soprattutto per quanto riguarda la vitamina C e i polifenoli. Inoltre, in inverno c’è più bisogno di protezione da raffreddore e reumatismi, per cui se ne consiglia l’uso quotidiano.

 

Oggi le zone in cui maggiormente vengono coltivati kiwi sono: Italia, Francia, Grecia, Giappone, America, Corea e Spagna.

In Italia le regioni che coltivano grosse quantità di kiwi sono: Lazio, Emilia Romagna e Piemonte.

 

Le varietà di kiwi sono quattro:

1)      Gold, a polpa gialla, che contiene una quantità dieci volte maggiore di polifenoli rispetto a quella verde.

2)      Rosso, in prossimità del centro ha un colorito rosso perché contiene antociani dall’azione protettiva dei vasi sanguigni.

3)      Mini kiwi, coltivato in Trentino, è ricco di calcio e magnesio. Privo di buccia e poco più grande di un chicco d’uva.

4)      Verde, è il più diffuso in Italia e contiene circa 85 mg di vitamina C ogni 100 grammi di prodotto. Una quantità superiore rispetto ad arance e limoni. La buccia marrone e con peluria se biologica può essere consumata. I semi neri hanno un’azione lassativa e antiossidante.

 

Le zone in cui si coltiva maggiormente l’arancia sono Brasile, Spagna, Italia, Portogallo, Messico e Usa. In Italia viene coltivata soprattutto in Sicilia, Calabria e Campania.

 

L’arancia contieni polifenoli, potenti antiossidanti, i terpeni, antinfiammatori e antidolorifici, presenti nella buccia, e la Vitamina C. L’arancia rossa contiene anche antociani e carotenoidi che ne potenziano il potere antiossidante.

Contiene circa 50 mg di vitamina C ogni 100 grammi di prodotto, capace cosi di coprire il fabbisogno giornaliero.

Come per i kiwi se ne consiglia il consumo a dicembre, mese in cui c’è una più alta concentrazione di  vitamina C e polifenoli.

L’arancia è ottimo rimedio naturale contro il raffreddore, contrasta anche dolori dovuti a freddo e umidità, oltre a essere un’ alleata contro il sovrappeso, perché il frutto dell’arancio amaro, essiccato, svolge un’azione brucia grassi.

L’arancio è un ibrido di origini antichissime, originario della Cina, probabilmente dall’incrocio di pompelmo e mandarino.

 

Le varietà dell’arancia sono:

1)      Navelina, è l’arancia con l’ombelico

2)      Valencia, la più coltivata al mondo, bionda, succosa e senza semi

3)      Tarocco

4)      Moro, dalla polpa rosso intenso, ottima contro i tumori

5)      Sanguinello

 

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